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Laboratori

DSC_669325 e 26 luglio “Lezioni Sudamericane” Suggerimenti compositivi ispirati all’opera di Italo Calvino a cura di Serena Gatti e Raffaele Natale

Le lezioni indagano l’universo della composizione attraverso i principi individuati da Calvino (leggerezza, rapidità, esattezza, molteplicità, visibilità), con l’obiettivo di rintracciare alcune costanti comuni alla musica e al teatro.
Esplorare questi principi aiuta ad immergersi a fondo nel misterioso tema della composizione (la scrittura di un movimento, di una musica, di una scena, di un’immagine e l’equilibrio degli elementi nel loro complesso), a chiarire dei principi, delle linee guida, a mettere in gioco i propri stimoli creativi e a dar loro forma. Lo scopo è allenarsi a dar voce alla propria urgenza creativa in modo tale che dal caos e dall’iniziale paura del vuoto si apprendano gli strumenti per incanalarla in un processo che le dia finalmente vita. Il proprio gesto artistico e le proprie scelte compositive saranno così via via più autonome e al tempo stesso pronte ad entrare in dialogo con gli altri e a confrontarsi con le diverse discipline che formano il teatro. Essere stimolati quindi su più fronti con l’intento di fare chiarezza e dare coraggio alla linfa creativa che ci attraversa.
Il percorso ha come intento l’osservazione e lo studio delle costanti compositive a prescindere dalla disciplina artistica, è rivolto quindi a musicisti, danzatori, attori, scenografi e scrittori anche non professionisti.

DSC_6693SENTIERI #3 – progetto di formazione e teatro site-specifc aperte le iscrizioni

“Lasciare che nascano visioni là dove non c’è mai
niente di nuovo, allenare lo sguardo verso un altrove,
scoprire a noi stessi altre vie, altre forme”

 

SENTIERI è un percorso teatrale site-specific, quest’anno alla sua terza edizione, ideato e diretto da Serena Gatti e Raffaele Natale/Azulteatro e accolto in residenza dalla Fondazione Sipario Toscana.
Prevede, a seguito di 5 laboratori formativi in teatro (da ottobre a febbraio), la creazione di uno spettacolo in un luogo extra-teatrale, per il quale nasce e dal quale trae ispirazione, con debutto a maggio. Il luogo è la musa ispiratrice del processo artistico e diviene parte integrante della creazione, con i suoi silenzi, rumori, luci, colori, le memorie che conserva, le visioni che evoca. Con lo strumento del teatro, della poesia e della musica, Azulteatro lavora a partire dallo spazio che incontra, creando un’opera teatrale originale ed unica per quello spazio.
Lo spirito che muove questo tipo di progetti è quello di valorizzare le bellezze architettoniche, artistiche e paesaggistiche del territorio. Dar luce quindi, attraverso l’arte, a luoghi di grande bellezza, che abbiamo sotto gli occhi, ma di cui quasi non ci accorgiamo. L’integrazione tra arte e territorio è una ricerca che negli ultimi anni viene proseguita da Azulteatro in Italia e all’estero, attraverso progetti che hanno portato il teatro fuori dal teatro con lo scopo di valorizzare il patrimonio naturalistico o culturale.

L’opportunità è quella di ricevere una formazione teatrale e al tempo stesso seguire il processo di creazione di un’opera facendone parte in prima persona. I laboratori propedeutici affinano il tema del corpo, del movimento, della vocalità, della presenza scenica e libertà espressiva, creando gli strumenti utili a comporre la performance nella seconda parte del progetto. I partecipanti avranno modo di seguire attivamente tutte le fasi necessarie alla creazione teatrale: sopralluogo, composizione, drammaturgia, allestimento, etc. interagendo come attori/autori dell’opera.. Il progetto è un’occasione abbastanza unica sul territorio nazionale, di formazione nel campo della composizione teatrale site-specifc, di riflessione sui temi etici-estetici che questa scelta comporta, e sulla sinergia multidisciplinare che provoca.
Sono invitati a partecipare attori, musicisti, danzatori, scenografi, scrittori e tutti coloro che hanno un interesse verso l’universo del teatro e l’universo del loro essere

Sentieri #3 da ottobre a maggio in 3 tappe:
1) Laboratori teatrali (presso la Città del Teatro) ogni secondo weekend del mese da ottobre a febbraio

sabato 18 – domenica 19 ottobre
sabato 8 – domenica 9 novembre
sabato 13 – domenica 14 dicembre
sabato 17 – domenica 18 gennaio
sabato 7 – domenica 8 febbraio
(per partecipare alla seconda tappa è necessario seguire i 5 laboratori)

2) Composizione della performance
sabato 13 – domenica 14 marzo
sabato 11 – domenica 12 aprile
sabato 18 – domenica 19 aprile
venerdì 1 – sabato 2- domenica 3 maggio

3) Debutto della performance
sabato 9 – domenica 10 maggio

I laboratori sono condotti da Serena Gatti (performer e regista) e Raffaele Natale (musicista e compositore)
che curano anche la direzione dell’evento finale.

orari sabato ore 14-20, domenica ore 10-17
totale di 12 ore + un’ora di pausa pranzo la domenica
costi ogni weekend 65 euro (12 ore di lavoro)
informazioni info@azulteatro.com - 3289216452;  tel: 050.3142344
iscrizioni entro il 15 ottobre, inviare nome cognome e codice fiscale a formazione.pampana@lacittadelteatro.it oppure telefonare al numero: 050.3142344.
La Città del Teatro chiede ai partecipanti di comprare una card di 70 euro comprensiva della quota di assicurazione e di 6 biglietti della rassegna teatrale

LE EDIZIONI PRECEDENTI – Sentieri #1 e #2

I luoghi  SENTIERI #1 ha debuttato lungo l’argine dell’Arno, nei pressi di Zambra nel giugno 2013.
SENTIERI #2 ha debuttato alla Certosa di Pisa, nel maggio 2014
I partecipanti Gli spettacoli finali hanno visto la partecipazione ogni volta di 15 tra performer e musicisti provenienti da diverse parti d’Italia. Sei fotografi e due videomaker hanno seguito le diverse fasi del progetto (laboratori, sopralluoghi, allestimento, performance finale). Un numero imprecisato di persone della comunità locale viene coinvolto direttamente o indirettamente.
Soggetti sostenitori Fondazione Sipario Toscana, Università di Pisa, Dipartimento Disco e Savs, Museo di Scienze Naturali, Sovrintendenza di Pisa, Comune di Calci, Comune di Pisa

Recensioni a Sentieri #2

Link ai video
Sentieri # 2

Link alle foto
Sentieri #1
Sentieri #2

DSC_6693SENTIERI #2 – Stage gratuito per studenti universitari  valido 6 crediti

Periodo: da metà gennaio a inizio giugno. Incontri per lo più nei weekend. Sede:  Città del Teatro di Pisa wwwlacittadelteatro.it

Sono disponibili varie tipologie di stage:

• Assistente di produzione: segue le prove e tutte le fasi di allestimento dello spettacolo
• Assistente all’organizzazione generale del progetto: segue l’organizzazione, logistica, ufficio stampa e comunicazione, coordinate dalla Direzione artistica e organizzativa
• Video maker: ripresa video e montaggio del processo di creazione, dai momenti di prova alla performance finale, interviste agli artisti coinvolti e ai partecipanti in vista della creazione di un breve documento video che racconti le varie tappe del progetto e l’evento realizzato.
Attrezzatura minima richiesta videocamera o smartphone con fotocamera, programma o app di montaggio video.

• Testimone critico: documenta le fasi di lavoro, il metodo usato, la propedeutica, tenendo una sorta di diario di bordo e scrivendo in conclusione al progetto un estratto critico sul lavoro e un articolo di approfondimento sull’esperienza.

Criteri di scelta del candidato: conoscenza minima del mercato teatrale italiano, competenza nell’utilizzo dei social network, per i videomaker capacità di ripresa video e montaggio. Gli interessati possono inviare il proprio il curriculum a info@azulteatro.com indicando a quale tipologia sono interessati.

http://letterew.humnet.unipi.it/savs/news/ http://disco.humnet.unipi.it/index.php/stage

 DSC_6693SENTIERI #2Creazione di performance site-specific

SENTIERI è un percorso teatrale ideato e diretto da Serena Gatti/Azulteatro e accolto in residenza dalla Città del Teatro di Cascina (Pisa). SENTIERI si svolge in 8 passi da autunno a primavera e porta alla creazione di una messa in scena finale in uno spazio extra-teatrale, creata per lo spazio, come evento originale e unico per il territorio, a favore della messa in risalto della bellezza del luogo e di una rinnovata attenzione da parte della comunità locale. SENTIERI mira a un confronto con sé e con l’ambiente, alla rivalorizzazione della propria vena creativa e dei beni naturali/culturali..  L’opportunità con SENTIERI #2 è seguire il processo di creazione di un’opera e di farne parte in prima persona: dai laboratori propedeutici, al confronto con i diversi artisti professionisti coinvolti nel progetto, la loro pedagogia e segno compositivo, alla fase di sopralluogo per scegliere dove attuare la performance, alla fase di allestimento, fino alla performance finale. Il progetto è un’occasione abbastanza unica sul territorio nazionale, di formazione nel campo della composizione teatrale site-specifc, di riflessione sui temi etici-estetici che questa scelta comporta, e sulla sinergia multidisciplinare che provoca. Sono invitati a partecipare attori, danzatori, cantanti, scenografi, artisti visivi, musicisti e tutti coloro che hanno un interesse verso l’universo della performance o l’universo del loro essere.

Lo scorso giugno ha debuttato SENTIERI #1 con uno spettacolo creato lungo l’argine dell’Arno, nei pressi di Zambra. I laboratori di SENTIERI #1 nell’autunno 2012 sono stati ospitati in residenza alla Tenuta dello Scompiglio di Lucca, alla Città del teatro di Pisa, dall’agriturismo Le Capannacce di Grosseto. Conoscendo di passo in passo una nuova realtà e interagendo con un nuovo spazio i partecipanti hanno esplorato diversi modi di fare-pensare-ideare il teatro e si sono confrontati con una pluralità di prospettive. La performance finale ha visto la partecipazione di dieci performer e tre musicisti provenienti da diverse parti d’Italia. Sei fotografi sono stati invitati a seguire le diverse fasi del progetto (laboratori, sopralluoghi, allestimento, performance finale). I loro scatti hanno dato vita a una retrospettiva fotografica. SENTIERI #2 si svolgerà da metà ottobre 2013 a maggio 2014, in due percorsi paralleli, uno a Pisa e uno a Napoli. Le iscrizioni sono aperte fino a gennaio.

DSC_6693SGUARDI – intese riflessi miraggi

Cosa passa dentro ai tuoi occhi? Le cose sembrano mutare in un istante, o fissarsi per sempre, scomparire e d’un tratto ricomparire, con un cambio di sguardo appare un lato che non sapevamo. Attraversare con altri occhi e creare un momento di tregua: lasciare che nascano visioni là dove non c’è mai niente di nuovo. Allenare lo sguardo verso un altrove, scoprire a noi stessi altre vie, altre forme. L’arte dal vivo, fatta di corpo, voce e presenza ci insegna a mantenere uno sguardo vigile, curioso, attento al momento presente. Di fronte a una vita che chiede di diventare una cosa sola, precisa, certa e non trasformabile scopriamo una scheggia, un dubbio, un raggio – il ritrovarci ad essere tante cose insieme – e un confronto che ci rende ondeggianti tra l’essere l’uno e l’altro insieme. Un disequilibrio che genera paura e libertà. Una metamorfosi dentro cui scorrono gli sguardi. Il lavoro, basato sulla visione e sullo spazio, avverrà in parte in sala, in parte in altri luoghi.

DSC_6693CORPI COMPLICI

Il corpo è lo spazio d’origine dell’azione, dell’emozione, della relazione con gli altri. Quali sono le sue potenzialità espressive? Come mantenere viva la propria presenza, la capacità non tanto di fare ma di essere? Il percorso mira ad affinare la propria autonomia creativa, a prendere coscienza del proprio corpo, delle sue inesauribili risorse, a disinnescare meccanismi fisici non utili. Verranno affrontati aspetti tecnici e in seguito aspetti improvvisativi. È un’esperienza fisico-emozionale che promuove un senso di apertura verso sé stessi e gli altri, porta a scoprirci diversi, aprire canali di creazione, nutrire la capacità di non giudicarsi ma di sentirsi autentici nell’azione. Il corpo sopratutto è un viaggio di scoperta.

DSC_6693SPIRAGLI DI SPAZI – frammenti di visione

Lo spazio è da ascoltare, investigare, non dimenticare. Lo spazio è da vivere, condividere, inventare. Quali universi abitano il nostro spazio e come mutano? Indaghiamo quattro livelli di spazio: il nostro corpo, gli spazi intimi delle percezioni, lo spazio di contatto e relazione con gli altri, gli spazi esterni. Così dal corpo e dalla sua memoria salpiamo verso una terza essenza nata dall’incontro con l’altro. Il percorso mira ad affinare la responsabilità della propria presenza nello spazio corpo-voce, nello spazio di relazione e nello spazio ambiente. A conclusione proporremo il recupero e l’uso performativo di spazi non teatrali. Lo sviluppo dell’attività sarà infatti al servizio dell’interazione creativa con gli spazi esterni.

DSC_6693BAMBINO DEMIURGO – sulle sovrannaturali leggi naturali

Le forze della natura sono per i bambini esseri fantastici: creature, animali, piante con poteri straordinari. Il teatro è un luogo dove si comprende per simboli, dove è possibile studiare l’universo e la nostra natura. Nel mondo della fiaba cambiano le leggi fisiche, la natura è capace di parlare e il sogno può accadere. Quali leggi naturali possiamo imparare, quante ne possiamo inventare? La fiaba è la fucina di questo laboratorio, il suo mistero, le scoperte insolite, i tragitti, i cibi incantati, le foreste, gli universi. Il laboratorio offre questi diversi cicli di lavoro sulle fiabe:                                       I.Ciclo dell’acqua. II.Ciclo del giorno. I mestieri. III.Ciclo della notte. A lume di candela le fiabe che fanno paura. IV.Ciclo sconosciuto. Le fiabe dei diversi.